Ecco come abbiamo affrontato la Crisi

by • 3 dicembre 2014 • GeneraleComments (0)1417

Immagino che se stai leggendo questo post è perché anche la tua azienda ha attraversato o sta attraversando un periodo di difficoltà.

Come ben saprai perché in questi anni ci è stato ripetuto in tutte le salse il significato della parola “Crisi” non  ha a che vedere con quello che di negativo evoca ma significa invece TRASFORMAZIONE. Questo è proprio quello che è successo alla mia azienda da più di un anno a questa parte ed ora voglio condividere con te le modalità con le quali un’azienda in difficoltà è diventata un’azienda di SUCCESO. Non è difficile sai, basta cominciare a fare qualche piccolo passo che ora ti spiegherò.

La Follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi   (Albert Einstein)

Nell’estate del 2012 sento per la prima volta questa frase ad una serata di formazione con Roberto Re (leader della formazione in Italia) fondatore di HRD alla quale un caro amico mi ha invitato dicendomi che avrei trovato cose interessanti. Questa frase ed altre mi tormentano per diverse notti fino a quando capisco che per ottenere risultati che fino ad allora avevo solo sognato avrei dovuto fare cose che non avevo mai fatto. Da quel momento ho aperto la porta della mia azienda a una serie di consulenti che hanno portato tutto un ventaglio di esperienze che fino a quel momento nessuno di noi aveva mai posseduto, portando il grande beneficio che avete intuito nel titolo del post:

  •  Introduzione di un modello aziendale di Controllo di Gestione con cui ci era stato possibile capire in profondità i costi dei vari reparti dell’azienda e quindi dove poter intervenire per migliorare la nostra marginalità di prodotto.
  • Studio e realizzazione di un piano di marketing con cui abbiamo persino cambiato il nome della nostra azienda (non la ragione sociale): l’attuale nome “Attrezzeria Universal” risulta difficile da ricordare per qualcuno che parla una lingua diversa dall’italiano, per cui nasce il nuovo logo aziendale UNIVERSAL 1972, un nome “easy” con cui esprimiamo anche la nostra esperienza di 40 anni sul mercato! Rinnoviamo tutta la comunicazione scritta, cataloghi e sito internet, portando visibile all’esterno la modernità tecnica ed estetica che la nostra azienda già possedeva ma non riusciva a portare ai potenziali clienti.
  • Rafforziamo in quel periodo la partnership con alcune importanti aziende storiche Milanesi tra cui IMV Presse (presse meccaniche), Cavenaghi & Ridolfi (presse idrauliche) e Skady (automazione) con cui inizia lo straordinario cammino che ci porta a costituire la rete d’imprese FORMITALY.
  • Decidiamo quanto sia importante che l’estetica dell’informazione in uscita sia affidata ad un solo interlocutore per moltiplicare l’efficacia del messaggio e ci affidiamo ad una azienda qualificata di comunicazione e marketing.
  • Una volta acceso il motore di trasformazione di tutta la parte rivolta all’esterno si doveva mettere mano alla riorganizzazione interna cercando di limitare gli errori umani di progettazione. Ci siamo serviti di un temporary manager che ci ha aiutato a creare nuovi processi integrati di progettazione e industrializzazione.
  • Per una maggiore condivisione e utilizzo di dati qualitativi e quantitativi aziendali abbiamo acquistato due nuovi software: un CRM e un gestionale amministrativo e di  tesoreria con cui controllare il cash flow ed eliminare la continua consultazione di carta.  Con un click è ora possibile sapere vita morte e miracoli di ogni singolo pezzo di carta che ha attraversato l’azienda. Un salto notevole verso il futuro gestito in pochi mesi con un notevole impegno da parte di tutto il nostro team amministrativo.
  • Per ridurre i tempi di progettazione e messa in tavola abbiamo acquistato l’ultima versione di CAD/CAM TopSolid 7 di Missler con un PDM integrato ed entro qualche mese saranno attive diverse stazione di CAM a bordo dei vari centri di lavoro CNC sempre per ridurre la stampa catacea e l’elaborazione di disegni tecnici particolareggiati.
  •  Infine, ma in ordine di importanza direi per prima cosa, io e mio fratello Alessandro che segue la produzione abbiamo cominciato uno straordinario percorso di leadership personale che ha permesso alla nostra parte migliore di mettersi al servizi dell’azienda. Un percorso di formazione chiamato FLY (Find the Leader in You) che ha come scopo quello di far migliorare i risultati personali e professionali dal 30 al 50% entro 6 mesi. Questa esperienza con lo staff di Stefano Denna (direttore del centro Fly di Bologna, HRD net) e Dania Menuzzo ha cambiato profondamente il nostro modo di essere rendendoci persone migliori, più focalizzate, meno dispersive e più efficaci. Chi mi conosce da vicino e collabora con me ha visto questo cambiamento, lento ma costante. Da quest’anno abbiamo chiesto ai nostri principali collaboratori di prendere parte a questo percorso che dura un intero anno perché abbiamo capito che solo attraverso il miglioramento delle persone possono migliorare i processi.

Chiudo con una considerazione importante che risponde al titolo di questo post: “Tutto nella natura ha un ciclo e ciò che smette di crescere muore”, ecco perché una continua formazione sarà la linfa che nutrirà lo sviluppo della mia azienda da qui in avanti e che arricchirà tutti quelli che lavoreranno con noi. Per quest’anno abbiamo già fissato come obiettivi quelli di fare corsi specifici sulle tecniche di fresatura ad alta velocità per ridurre i tempi e quindi i costi di trasformazione della materia prima, lingua inglese per migliorare il rapporto diretto tra uffici tecnico e clienti esteri, ancora marketing, teambuilding ed infine sicurezza in azienda.

Ecco quindi cosa consiglio alle aziende che oggi sono in difficoltà: abbiate il coraggio di investire nella formazione… fate questo e vivrete a lungo perché il mercato ve ne darà ragione!

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